domenica 27 marzo 2016

Fidel

Mick Jagger, cantante e frontman dei Rolling Stones, ha aperto il concerto dicendo in spagnolo:

«Sappiamo che anni fa era difficile ascoltare la nostra musica a Cuba, ma siamo qui a suonare. Penso che davvero i tempi stiano cambiando, non è vero?».

La prima canzone del concerto è stata Jumpin’ Jack Flash, incisa nel 1968 quando a Cuba erano passati quasi dieci anni dalla rivoluzione comunista di Fidel Castro. Allora Jumpin’ Jack Flash, come molte altre canzoni dei Rolling Stones e di altri gruppi considerati una deviazione dall’ideologia comunista, era vietata.



2 commenti:

  1. Irrilevante.

    La cosa che vale la pena di considerare è che nel 1968 negli USA e in Europa il Comunismo era visto come la "verità ultima", la soluzione per portare la felicità a tutti gli esseri umani.

    Paradossalmente mentre nei regimi comunisti gli artisti americani ed europei erano vietati, questi stessi artisti si vantavano di essere comunisti e propagandavano il comunismo.

    Celeberrimo il caso di Jane Fonda (attrice) che posa per delle fotografie in una postazione contraerea vietnamita che sparava contro gli aerei americani e fu chiamata "hanoi jane".
    Una fotografia
    Un'altra fotografia che chiarisce il punto

    Questo era l'epoca dei "cantautori italiani", gente che invece di vergognarsi la faccia davanti alla demolizione del Muro, alle statue di Lenin abbattute, eccetera, è ancora qui a scassare la minchia proponendosi come "profeti" della Verità.

    Quindi agli Stones io replico col gesto delle due mani. Sucate.

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